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Buone notizie dal manufatturiero: l'indice PMI sale ai massimi da marzo del 2018

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Business Magazine.it – Febbraio 2021

Buone notizie per il settore manifatturiero in Europa a inizio anno e in particolare per l’Italia: l’indice Pmi, Purchasing Managers Index, vero e proprio termometro dell’attività di procurement delle aziende rilevato da Ihs Markit, sale ai massimi da marzo del 2018.

I dati evidenziano infatti una risalita a 55,1 punti a gennaio 2021, contro i 52,8 di dicembre 2020 e oltre le stime che avevano previsto un calo a 52,4 punti. Resilienza e voglia di riscatto sono le parole chiave di un settore strategico per l’Italia, che continua a sorprendere per la sua crescita inarrestabile. Anche superiore alla media europea.

“A inizio anno” commenta ​Lewis Cooper, Economist di Ihs Markit “si intensifica la ripresa del manifatturiero italiano, con una crescita sostenuta della produzione e una più veloce espansione dei nuovi ordini che hanno spinto l’indice Pmi principale ai massimi da 34 mesi. Malgrado il settore pare continui ad espandersi nonostante le restrizioni dovute al Covid-19, a gennaio la pandemia ha continuato ad ostacolare la catena di distribuzione, i tempi medi di consegna infatti si sono allungati al tasso maggiore dallo scorso maggio. La carenza di materiale e i maggiori costi del trasporto hanno inoltre spinto il tasso di inflazione dei prezzi di acquisto al livello massimo in quasi quattro anni, anche se, grazie in parte al forte aumento della domanda, le aziende sono state in grado di alleviare la pressione sui margini aumentando i prezzi medi di vendita. A gennaio, le aziende manifatturiere sono rimaste ottimiste sull’aumento della produzione dell’anno prossimo, e senza ombra di dubbio a inizio 2021 il settore manifatturiero è rimasto in buona forma, riprendendosi sempre più nonostante le restrizioni da ‘zona rossa’ in alcune parti della nazione”.

Il mondo delle imprese italiane dimostra la grande voglia di rilancio e di ripresa: lo testiamo tutti i giorni con i nostri clienti e lo conferma in modo chiaro l’indice pmi – termometro dell’attività di procurement delle aziende manifatturiere – che a gennaio 2021 ha toccato 55.1, dopo il 52.8 di dicembre, segnando il valore massimo degli ultimi 34 mesi.

“Il procurement è un dato fondamentale nel rivelare lo stato di salute di un’impresa: gli acquisti e le forniture sono un segnale incontrovertibile del dinamismo, prodromici a commesse future. La disponibilità di tecnologie digitali quali Jaggaer One, in grado di aumentare efficienza, resilienza, qualità e sostenibilità dei processi di procurement e supply chain costituisce una leva importante per accelerare la ripresa” commenta Daniele Civini, Head of Sales di Jaggaer in Italia.

 

 

 

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