Fast food restaurant

McDonald’s e JAGGAER per one “nuova era” nella gestione del procurement e dei fornitori

Pubblicato precedentemente da Digital4Executive; authors Manuela Gianni

PROFILO

Fra i brand più conosciuti al mondo, McDonald’s è presente in più di 100 paesi con oltre 37,000 ristoranti, di cui 511 solo in Italia. E nei ristoranti McDonald’s in Italia non si servono solo hamburger, patatine e Coca-Cola, ma tanto cibo italiano. Più del 70% delle forniture agroalimentari proviene infatti dal nostro territorio. E ‘il risultato della strategia “glocal”: i prodotti serviti vanno incontro ai gusti e alle tradizioni alimentari di ogni Paese, privilegiando ricette e ingredienti locali. La formula, stando alle cifre, piace agli italiani, McDonald’s in Italia occupa oggi about 20 mila dipendenti, per un fatturato che supera il miliardo di euro. Sono 700 mila i clienti serviti ogni giorno e 140 mila le tonnellate di merci che ogni anno vengono consegnate nei ristoranti. A favorire questa espansione, c’è anche l’attenzione del management verso l’innovazione tecnologica, nell’ottica di migliorare i processi. In questo contesto rientra l’introduzione di un portale, sviluppato da JAGGAER, a supporto del processo di acquisto, che permette a tutti i fornitori di registrarsi, proporsi per la qualificazione e verificare i requisiti e le richieste della multinazionale. Oggi la piattafroma è apprezzata da tutta l’azienda.

Scarica il case study di McDonald’s in PDF qui. 

“La reazione dei fornitori è stata molto positiva, perché registrandosi al portale si rendono conto da subito di quali potrebbero essere le richieste del mondo McDonald’s e hanno tutte le informazioni per soddisfare le nostre aspettative.”

Georgios Karachalios,

Head of Supply Chain,

McDonald’s Development Italy

LA SFIDA

In Italia McDonald’s has deciso di ottimizzare il processo di Procurement e gestire online la relazione con i fornitori, dalla selezione alla negoziazione, fino alla valutazione delle performance pre e post gara. Per realizzare questo progetto l’azienda ha cercato un partner in grado di implementare un portals in cui i fornitori potessero registrarsi e rendersi conto da subito, trovando tutte le informazioni necessarie, di quali potrebbero essere le richieste del mondo McDonald’s. Il portale nasce per essere utilizzato principalmente in due aree: marketing di acquisto, cioè la ricerca di nuovi fornitori o nuove referenze merceologiche, e la gestione del processo negoziale. McDonald’s voleva ottimizzare le risorse, render i processi più efficienti, ridurre i tempi del time to market e offrire una maggiore scelta in un albo fornitori più ampio ed evoluto rispetto a prima. Un albo fornitori ottimizzato è stato l’elemento fondamentale per velocizzare il processo di selezione dei fornitori di McDonald’s: il fornitore effettuando l’accesso al portale risponde a domande mirate, presenta già la documentazione richiesta, è proattivo nel processo diiesta. “In passato avevamo processi differenti, piuttosto macchinosi, per ciascuna area del business: ogni volta che veniva messa in gara una determinata categoria di prodotto, si ripartiva quasi da zero,” afferma Georgios Karachalios, Head of Supply Chain di McDonald’s Italy. L’azienda desiderava un sistema che centralizzasse le informazioni delle sue sedi in Italia, in modo che tutti i buyer “potessero ritrovarle agevolmente,

LA SOLUZIONE

Dopo un periodo di valutazione, McDonald’s Italia has scelto JAGGAER per realizzare la soluzione portale all’altezza della sfida. The portale è diventato anche uno strumento efficace di collaborazione e comunicazione fra l’azienda e il fornitore, la dematerializzazione della documentazione che normalmente si utilizza nei processi negoziali è ora realtà. Non solo i documenti non sono più cartacei, also l’invio delle mail è stato in buona parte ridotto. Inizialmente il portale realizzato con le soluzioni JAGGAER è stato utilizzato in particolare da due divisioni che in Italia rappresentano l’80% degli acquisti, ma oggi l’utilizzo si è esteso alla maggior parte dei dipartimenti aziendali. La prima è l’area Supply Chain – che si occupa del Procurement di prodotti alimentari dei ristoranti e di alcuni servizi, come l’energia elettrica – with about 400 fornitori registrati al portale. Tramite quest’ultimo sono gestiti i processi negoziali di una vastità di referenze di materie prime, permanenti e promozionali, messi in gara con regolarità, a completamento degli accordi pluriennali per le referenze di base dell’offerta McDonald’s, come ad esempio la carne o le patate. L’altra area è quella Construction, cioè gli appalti che riguardano i ristoranti che vengono aperti e ristrutturati: progettisti, opere edili, arredi, manutenzione, ecc … Tramite il portale JAGGAER McDonald’s Italia è riuscita anche a gestire gare per progetti speciali, ad esempio per i rivestimenti esterni del ristorante che presentano specifiche tecniche molto particolari. JAGGAER ha aiutato McDonald’s a sviluppare nuove relazioni collaborative. Karachalios spiega: “La reazione dei fornitori è stata molto positiva, perché registrandosi al portale si rendono conto da subito di quali potrebbero essere le richieste del mondo McDonald’s e hanno tutte le informazioni per soddisfare le nostre aspettative.” Luca Montemezzo, Purchasing Construction Manager McDonald’s Italia, aggiunge che anche nell’area Construction l’impatto è stato positivo, soprattutto per i nuovi fornitori, che “si vogliono proporre: prima inviavano presentazioni via email or fax, difficili da gestire in maniera strutturata. Oggi iscrivendosi direttamente al portale possono avere un feedback immediacy, oltre a capire facilmente le esigenze di McDonald’s e, dunque, le possibili opportunità per loro. ” Sebbene il portale sia usato principalmente per gli acquisti, McDonald’s ne ha trovato un buon uso anche in altre aree.

“Since qualche anno, tramite la nostra flotta raccogliamo dai ristoranti l’olio usato, che viene stoccato presso i centri di distribuzione e poi rivenduto all’industria biodiesel. È la reverse logistics, un’area che per noi è destinata a crescere: i rifiuti, come le lattine di alluminio, la plastica o il cartone, hanno un valore e noi puntiamo a ritirarli e rivenderli al miglior offerente. ” Il portale JAGGAER viene persino usato per l’approvvigionamento di energia elettrica. “Tutti i nostri ristoranti utilizzano materie prime approvate dall’azienda, che quindi acquistiamo e distribuiamo centralmente, ma per i servizi come l’energia elettrica ogni franchisee è libero di scegliere il proprio fornitore. Per questo, nel momento in cui McDonalds Italia indice una gara per l’acquisto di energia, abbiamo bisogno di identificare i volumi e chiediamo una conferma formale a ogni franchisee che vuole fare parte del gruppo d’acquisto. Il portale viene usato in questo caso come un tool collaborativo: diversamente avremmo dovuto gestire il tutto tramite email e con tempi molto lunghi. “

IL FUTURO

McDonald’s sta progressivamente implementando funzionalità per la valutazione delle performance dei fornitori tramite KPI, a partire dalla manutenzione dei ristoranti, sia per la verifica dell’idoneità dei fornitori prima del lancio della gara che ex post in fase di esecuzione del servizio. Sta inoltre valutando l’adozione di cataloghi elettronici per la gestione degli ordini. E secondo Karachalios, l’Italia sta facendo da “apripista, ma diversi Paesi europei si stanno ora interintando al progetto”. Le policy per gli acquisti sono standard in tutte le aziende McDonald’s, dettate dalla corporation, e, siccome l’approccio dei ristoranti italiani si sta dimostrando particolarmente efficiente, il processo di digital procurement potrebbe costituire una “best practice” replicabile nel mondo.

 

Download the McDonald’s case study in PDF here.