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Italia Oggi - L'impresa? Fa acquisti in rete. Tra i vantaggi: tagli ai costi e più efficienza nelle procedure

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Italia Oggi, 26 Luglio 2021

Di Antonio Longo

Le prospettive dell’eprocurement: l’approvvigionamento elettronico aiuta a superare la crisi

 

Anche le procedure di approvvigionamento delle imprese si digitalizzano nell’era post COVID-19.

La dematerializzazione di attività e processi garantisce un ruolo sempre più importante nell’ufficio acquisti, punto di riferimento per una filiera resiliente e agile. L’e-procurement diviene una priorità per le imprese. È quanto emerge dalla letteratura dei contenuti del whitepaper “PMI alla riscossa, ripartire dal digital procurement per competere nella digital economy”,  curato da Network Digital 360 e JAGGAER. L’e-procurement (Elettronic procurement) è il processo di approvvigionamento di beni e servizi attraverso l’uso di piattaforme digitali basate sul web. Tali sistemi utilizzano software, tecnologie internet e piattaforme di e-commerce per gestire le modalità di scambio tra aziende e aziende (B2B), tra aziende e privati (B2C) e tra aziende e istituzioni pubbliche (B2G). La digitalizzazione dell’intero ciclo dell’ordine permette di ridurre drasticamente i costi, eliminando le lungaggini burocratiche legate alla gestione cartacea e incrementando l’efficienza delle procedure. L’e-procurement aiuta i responsabili degli uffici acquisti in tutte le fasi organizzative, dalla selezione, qualificazione e valutazione dei migliori fornitori per la propria azienda all’applicazione di tutti gli aspetti legali necessari, fino a includere la definizione di contratti di acquisto completi.

Il digitale per combattere l’effetto pandemia.

In piena emergenza coronavirus le imprese che hanno resistito meglio sono state quelle che hanno intrapreso da tempo la digitalizzazione dei processi, riuscendo a mantenere la qualità della relazione dei rapporti con clienti e fornitori. Come evidenziano gli analisti del focus, un modello di business sostenibile è vincolato alla dematerializzazione di procedure e processi, in tale contesto anche le reti di approvvigionamento si stanno evolvendo mettendo in connessione tutte le parti della filiera. In tale direzione, l’ufficio acquisti gioca un ruolo centrale. L’uso della gestione di piattaforme tecnologiche evolute per la gestione degli approvvigionamenti diventa strategico per la ricostruzione di una supply chain resiliente e agile. “Il mondo delle imprese italiane, dimostra la grande voglia di rilancio e ripresa, lo testiamo tutti i giorni con i nostri clienti e lo conferma in modo chiaro l’indice pmi, termometro delle attività di procurement delle aziende manifatturiere che a giugno ha raggiunto 62,2, a conferma della seconda ripresa più rapide degli ultimi 24 anni di storia dell’indagine“, commenta Daniele Civini, Head of sales di JAGGAER Italia, “il procurement è un dato fondamentale nel rilevare lo stato di salute di un impresa, gli acquisiti e le forniture sono un segnale incontrovertibile del dinamismo, prodromici a commesse future“.

Potenziare le connessioni delle filiere.

Gli effetti negativi della pandemia proseguiranno inevitabilmente, anche nei prossimi anni. Secondo il giudizio degli esperti, una delle sfere potenzialmente più a rischio è proprio quella del procurement. Soprattutto per quanto riguarda i settori con catene di fornitura integrate a livello globale, in cui le filiere sono obbligate a sviluppare con rapidità nuove strategie per ridurre i margini di rischio e aumentare la flessibilità. È quindi fondamentale mantenere le corrette connessioni con i clienti ma anche con i fornitori. Le tecnologie digitali rappresentano un valido strumento per proseguire le attività aziendali da remoto in una situazione in cui gli accessi agli uffici e impianti produttivi sono limitati. Ma la maggior parte delle pmi italiane, come ha attestato l’Osservatorio innovazione digitale nelle pmi, secondo cui solo il 30% utilizza piattaforme gestite in cloud mentre la diffusione di sistemi Erp non arriva alla metà delle realtà produttive, devono migliorare la gestione dei sistemi informativi di repository di dati integrati accessibili in luoghi esterni all’azienda.

L’e-procurement aiuta a fare la differenza.

Valorizzando il patrimonio fornitori lungo tutto il processo di approvvigionamento, le procedure di e-procurement assicurano la tracciabilità dell’intero iter di approvvigionamento, dalla prima ricerca di beni o servizi fino alla stipula del relativo contratto, garantendo completa visibilità su ogni fase della relazione, contribuendo a migliorare l’intera gestione degli acquisti. Intervistati durante il lockdown da Adaci, quasi sei direttori degli uffici acquisti italiani hanno espresso la priorità della riduzione dei costi e l’aumento dell’efficienza, a seguire la volontà di rendere i processi più agili. Per 4 manager su 10 migliorare la gestione dei fornitori sarà un asset chiave. Gli acquisti, infatti, costituiscono una delle voci più rilevanti per le aziende. Sono diverse le piattaforme dedicate allo spend management in grado di supportare la digitalizzazione dell’ufficio acquisti. JAGGAER NOW è la soluzione dedicata soprattutto alle pmi che non richiede nessun investimento a livello di infrastrutture, il sistema è erogato in cloud attraverso un interfaccia sul web. La soluzione offre un ventaglio di strumenti per la direzione acquisti che, senza dover essere presenti in ufficio, possono gestire in digitale le attività cardine del processo di acquisto quali albo fornitori, sourcing, contratti, ordini da catalogo, nel rispetto della peculiarità di ciascun settore di mercato. In particolare la gestione dei fornitori è gestita attraverso alberature di classificazioni specifiche per i diversi settori, consentendo di avere in tempo reale tutte le informazioni necessarie a ottimizzare la catena di approvvigionamento.

 

I punti di forza di una soluzione digitale:

  • Dematerializzazione e sistematizzazione dei processi di acquisto che diventano più veloci, efficienti, funzionali e sempre allineati alla compliance

  • Non occorre installare nulla, tutta la tecnologia e le informazioni sono fruibili via internet su applicativi in modalità software as a service

  • Tracciabilità di tutte le attività svolte dall’acquirente e dal fornitore per garantire massima trasparenza in caso di controversie

  • Disponibilità delle informazioni gestite, grazie a sistemi e procedure di disaster recovery ad alta affidabilità che garantiscono la business continuity

  • Garanzie di sicurezza, tracciabilità, trasparenza e continuità, verificate e certificate da enti terzi accreditati che tutelano gli utenti

 

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Pmi alla riscossa

Ripartire dal digital procurement per competere nella digital economy

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